Qual è il conto deposito migliore?

Sono oggi disponibili innumerevoli tipologie di conto deposito. La loro sempre maggiore diffusione è sicuramente dettata dal desiderio crescente di poter investire i propri risparmi e poterli far fruttare nel tempo. I risparmi sono qualcosa infatti di davvero molto prezioso che non vale la pena di lasciare in un classico conto corrente dato che con il giusto investimento possono maturare interessi interessanti comportando un guadagno extra che può essere anche davvero molto elevato. E a chi oggi come oggi non fa gola un guadagno extra?

 

Cercare di capire però quale sia il conto deposito migliore non è semplice, data la vasta gamma di offerte oggi disponibili. Ecco allora alcuni consigli che ci sentiamo in dovere di darvi. Il conto deposito migliore dovrebbe necessariamente essere online: in questo modo avete infatti la possibilità di accenderlo in pochi semplici click e di gestirlo comodamente da casa vostra, dal computer, oppure in mobilità da smartphone e tablet. Il conto deposito migliore dovrebbe poi essere gratuito e semplice da gestire. Prendendo invece in considerazione la somma da vincolare, dovrebbe essere piuttosto elevata: solo se i tassi di interesse sono applicati infatti su somme elevate il guadagno che potete ottenere sarà altrettanto intenso. E il tasso di interesse dovrebbe ovviamente potersi dire competitivo rispetto alla media di mercato, per poter davvero parlare del migliore conto deposito oggi disponibile.

 

C’è un conto che è in possesso di tutte queste caratteristiche? Assolutamente sì. Si tratta di una nuova realtà che sta già prendendo il sopravvento su tutte le altre perché garantisce tassi di interesse elevati. Stiamo parlando del conto Esagon, che può essere aperto online in pochi minuti appena e in modo del tutto gratuito.

 

Il conto Esagon risulta competitivo per gli investimenti su lunghe scadenze. Scegliendo infatti una scadenza di 84 mesi potete ottenere un tasso di interesse lordo pari niente meno che al 3,15%. Ovviamente nulla vieta di scegliere scadenze più brevi, ma il tasso di interesse applicato non è in quel caso competitivo e quindi non si tratta di una strada consigliabile.

 

Spesso capita che i conti di questa tipologia offrano tassi di interesse elevati, con la possibilità però di modificarli e di farli scendere quindi in base all’andamento del mercato o ad altre variabili. Il conto Esagon può essere considerato come il migliore conto deposito perché invece garantisce un tasso fisso per tutta la durata scelta.

 

Come abbiamo prima affermato, l’apertura del conto è gratuita. Ma non è tutto. Le imposte di bollo vengono pagate infatti direttamente dalla banca, spesa questa che invece solitamente è a carico del cliente, e non sono previste spese di gestione. Solido, sicuro e affidabile, questo conto permette di avere una copertura per importi fino a 100.000 euro, grazie all’adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Ci sentiamo in dovere anche di ricordare che il servizio garantito dal team di professionisti che lavorano alle spalle del conto è competente, di elevata qualità e reattivo. Non esiste problema insomma che non verrà risolto in tempistiche davvero molto brevi, non esiste dubbio che resterà senza risposta, non esiste insomma alcun evento che possa farvi pensare che siete rimasti da soli in questo investimento.

Perchè non dovresti guidare senza assicurazione

Con la crisi che continua a mordere, sono purtroppo sempre di più coloro i quali continuano a guidare il proprio veicolo, sebbene l’assicurazione sia scaduta da un pezzo. I numeri, secondo quello che ci raccontano le polizie locali e la motorizzazione civile, sono fuori controllo.

 

Ma quali sono i pericoli collegati al guidare senza assicurazione? Conviene davvero tentare la fortuna sperando che nessuno ci becchi?

 

Non proprio, perché le pene nel nostro paese sono particolarmente alte per chi si dovesse far beccare alla conduzione di un veicolo sprovvisto di regolare RCA, vediamole insieme.

 

Chiunque venga trovato alla guida di un veicolo senza RCA viene multato per una cifra variabile, che va da poche centinaia di euro fino a qualche migliaio.

 

Si tratta di sanzioni piuttosto salate, che stanno proprio a sottolineare l’estrema attenzione del legislatore nei confronti di una problematica, quella della guida senza assicurazione, sempre più comune nel nostro paese.

 

In aggiunta alla sanzione pecuniaria, è previsto anche il sequestro dell’autovettura.

 

Per rientrarne in possesso, il proprietario come da libretto dovrà prima procedere a pagare la multa di cui vi abbiamo parlato sopra, poi a saldare le, anche queste salatissime, spese di trasporto e custodia dalla macchina.

 

Saldate tutte le incombenze, sarà obbligato a stipulare una RCA per almeno 6 mesi.

 

Le cose si fanno ancora più gravi se chi guida senza assicurazione viene coinvolto in un incidente.

 

Nel caso in cui sia colpevole, dovrà infatti risarcire tutti i danni alle cose e alle persone causate dalla sua condotta. In aggiunta alla necessità di coprire queste spese, subirà anche le pene pecuniarie e accessorie di cui abbiamo parlato poco fa.

 

E non è finita qui, perché chi guida senza RCA è escluso dal risarcimento in caso di incidente anche nel caso in cui non fosse la parte ritenuta colpevole.

 

Pene molto severe, che dovrebbero farvi riflettere ancora una volta prima di prendere una decisione del genere, pericolosa per voi, per le vostre finanze, e per gli altri.
Quindi prima di rischiare una “brutta fine” meglio andare in una delle tante compagnie, affidarsi ad un broker assicurativo oppure scegliere tra le tante proposte disponibili online per sottoscrivere la giusta polizza assicurativa.