Pneumatici invernali: è arrivato il momento di montarli di nuovo

Con il mese di novembre arriva puntuale ogni anno anche il momento di montare nuovamente sulla propria auto gli pneumatici invernali. La data precisa cambia di anno in anno, ma si aggira di solito intorno alla metà del mese, periodo questo in cui solitamente infatti le temperature iniziano a scendere in modo intenso e iniziano quindi anche le prime nevicate e le prime ghiacciate dell’anno. Gli pneumatici poi devono restare sulle vetture sino al mese di marzo o aprile, con data anche in questo caso variabile.

 

Ma è obbligatorio montare pneumatici invernali o è possibile utilizzare altri strumenti in alternativa? Gli pneumatici invernali non sono affatto obbligatori. In alternativa gli automobilisti possono scegliere di avere nel bagagliaio della loro auto le catene oppure le calze, strumenti questi da montare in caso di neve o di ghiacciate particolarmente intense. Questo è ciò che la legge prevede, ma se possiamo darvi un consiglio gli pneumatici invernali sono in assoluto la scelta migliore, perché offrono delle performance più elevate e garantiscono una maggiore sicurezza, senza dimenticare inoltre che non dovrete fermarvi sul ciglio della strada e montare le catene o le calze con molta fatica e perdendo anche molto del vostro prezioso tempo.

 

Ovviamente però tutto dipende anche dalla zona in cui abitate e dall’uso che fate della vostra auto. Se infatti abitate in una zona dove il clima è mite durante tutto il corso dell’anno e dove è davvero molto raro che nevichi, e se inoltre utilizzate l’auto solo ed esclusivamente per muovervi in centro, allora potete anche decidere di non utilizzare gli pneumatici invernali. Se invece siete soliti prendere superstrade e autostrade, percorrere molti chilometri anche al di fuori della vostra città o persino della vostra regione e se abitate in zone dove spesso la neve cade, gli pneumatici invernali sono a nostro avviso quasi una scelta obbligata.

 

Per montare gli pneumatici invernali consigliamo caldamente di fare affidamento su un professionista del settore che è in possesso infatti di tutte le strumentazioni necessarie. Consigliamo anche di sottoporre in modo frequente gli pneumatici ad un controllo, della pressione in primis per essere sicuri che sia sempre eccellente e che la presa su strada sia garantita al cento per cento in ogni condizione, ma anche dello stato di salute dello pneumatico che potrebbe infatti usurarsi ed avere bisogno quindi di essere sostituito. La sostituzione degli pneumatici invernali ha un costo ovviamente, che può però facilmente essere abbattuto optando per il web. Online infatti trovate i prezzi più bassi del mercato, prezzi quindi altamente concorrenziali che vi permettono di risparmiare molto su questa spesa così importante senza per questo motivo però dover rinunciare alla qualità.

 

Per evitare di dover sostituire gli pneumatici invernali in modo molto frequente, vi consigliamo caldamente di tenerli sempre alla giusta pressione in modo che l’usura non vada a colpire solo una zona e di effettuare quando necessario, chiedendo ovviamente consiglio ad un professionista, la convergenza, anche in questo caso per fare in modo che l’usura risulti quanto più omogenea possibile. Evitate poi di utilizzarli quando le temperature estive iniziano ad arrivare, in quanto l’asfalto troppo caldo potrebbero velocizzare ulteriormente la loro usura. Se presterete attenzione a queste piccole indicazioni, li renderete performanti per molto più tempo e dovrete sostituirli quindi un numero minore di volte, possiamo assicurarvelo.

 

Assicurazione auto, le tipologie esistenti

Per poter circolare liberamente sul territorio italiano, ciascun automobilista deve possedere obbligatoriamente un’assicurazione per il proprio veicolo, la cosiddetta RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli). Oggi, poi, è possibile sceglierne tra diversi tipi e per le esigenze più varie. Tuttavia, così come è possibile stipularne una facilmente, è anche possibile effettuare la disdetta assicurazione auto, quando non ne siamo più soddisfatti.

 

Al giorno d’oggi, così come sono tante le compagnie assicurative che offrono i loro servizi e coperture, diverse sono anche le tipologie di assicurazioni tra cui scegliere per un automobilista. Tali polizze spesso variano in base alle esigenze di ciascuno di questi, al loro uso della macchina e al tipo di tutela richiesta o ricercata. Andiamo quindi a conoscere meglio l’universo delle assicurazioni auto e le diverse tipologie esistenti.

 

Assicurazione auto giornaliera o temporanea: questa consente di assicurare un’automobile solo nei giorni o periodi in cui si utilizza, magari durante una vacanza o un fine settimana fuori casa. In questo caso si sottoscrive la polizza e si paga il premio soltanto quando si usufruisce realmente del veicolo e questo consente di ridurne notevolmente i costi assicurativi. Questo tipo di polizza conviene soprattutto a coloro abbiano due automobili, di cui una presa solo saltuariamente o in casi di emergenza.

 

Assicurazione auto a chilometri: questa permette ad un automobilista di pagare una polizza in base ai chilometri effettivamente percorsi, limitandone notevolmente i costi. In pratica, all’atto della stipulazione, un soggetto paga una quota assicurativa base o minima e poi il resto in maniera proporzionale ai chilometri effettuati col proprio veicolo, calcolati grazie ad un impianto di radiolocalizzazione installato sul mezzo. Questo genere di polizza è adatto per quegli utenti che utilizzano pochissimo l’automobile durante l’anno.

 

Assicurazione auto con scatola nera: tipologia che, a fronte dell’installazione di questo congegno su un automobile, favorisce una riduzione dei costi della polizza stessa. Tale sistema infatti controlla il tipo di guida del conducente ed eventuali dinamiche di incidenti. Questo genere di polizza è utile soprattutto per coloro che hanno uno stile di guida accorto.

 

Assicurazione auto bonus/malus: questo è il tipo di polizza maggiormente utilizzato dagli automobilisti, che permette di pagare premi assicurativi man mano sempre minori col passare del tempo e in assenza di incidenti e viceversa naturalmente. Questo tipo di assicurazione è suddivisa in classi di merito, con un costo relativo ciascuna. Si inizia da quella più alta e, in assenza di sinistri, a fine anno si sale di una classe. Viceversa, invece, si scende di due classi se si è causato degli incidenti. E’ conveniente in particolare per quegli automobilisti prudenti ed attenti.

Assicurazione Kasko: in questo caso, la compagnia si assume tutti gli eventuali rischi derivanti dalla circolazione di una vettura. Col pagamento di una sola quota prestabilita, ci si assicura per danni causati a terzi o da questi subiti, indipendentemente da eventuali responsabilità dello stesso conducente. Di questo genere di polizza ne esistono vari tipi, diversificati in base alla compagnia, ai costi sostenuti e ai generi di danni o sinistri in cui si è coinvolti.