Dopo la grandine, l’assicurazione: come comportarsi con un’auto danneggiata

Tra i vari danni che una grandinata più o meno violenta può provocare ci sono anche quelli che riguardano le auto: ecco perché può essere utile sapere come comportarsi con le assicurazioni e, soprattutto, conoscere tutti i casi in cui si può beneficiare di una copertura adeguata. In primo luogo, è bene tenere a mente che a fini assicurativi la grandine rientra tra gli elementi naturali i cui danni sono risarciti se si dispone di una copertura kasko, sia essa integrale o semplicemente parziale. Con una kasko, insomma, non si ha niente di cui preoccuparsi, dato che tocca alla compagnia provvedere al pagamento della riparazione nella sua totalità. In più, non si corre il rischio di perdere il bonus.

Naturalmente, affinché la compagnia assicurativa possa risarcire i danni è indispensabile che gli stessi vengano identificati e riconosciuti: ecco perché una volta che l’automobilista ne ha verificato la presenza dovrebbe presentare subito una denuncia a riguardo, ricordando che dopo un certo limite di tempo – stabilito dalle condizioni del contratto – decade il suo diritto a essere risarcito. Le ispezioni cumulative effettuate dalle assicurazioni permettono di riscontrare e accertare i danni, sempre che – occorre ribadirlo – sia in gioco una polizza kasko. Diverso è il caso in cui si sia assicurati unicamente per i rischi di responsabilità civile: in questa circostanza, infatti, l’automobilista non può sperare in aiuti dall’esterno e deve fare tutto da solo.

Una volta che ci si è occupati di tutti gli aspetti burocratici, con la definizione dei casi in cui si è coperti dall’assicurazione, può essere utile interessarsi di come i danni saranno sistemati. Al di là degli eventuali vetri scheggiati o rotti, per i quali non si può fare a meno di procedere a una sostituzione, è la carrozzeria l’elemento su cui ci si deve concentrare, perché è qui che sono presenti le ammaccature: per farle scomparire come ci spiega l’Autoffina Autronica, carrozzeria Udine,  la tecnica più recente e più efficace che viene utilizzata è la cosiddetta levabolli, che ha il pregio di ridurre in modo consistente i tempi di intervento per i ricambi. Tale aspetto si riflette, per altro, sul piano economico, con una contrazione delle spese.

Viaggio in auto: perchè non noleggiarla?

Spesso, quando programmiamo un viaggio in macchina, non prendiamo in considerazione la possibilità di noleggiare un’auto. Questo ci permette non solo di poter progettare itinerari articolati, potendo ritirare o lasciare l’auto in punti diversi, ma di provare anche l’ebrezza di guidare modelli di auto particolari. Ad esempio, in estate, una stupenda decappottabile dalla quale scattare delle foto meravigliose.

Però stiamo attenti ad alcune cose quando si va a noleggiare un’auto.

Quando si noleggia un’auto, l’assicurazione potrebbe non coprire tutti i servizi che noi invece riteniamo automaticamente tutelati in base a quella che è la nostra esperienza ed all’opinione comune. È molto importante prima di noleggiare un’auto, capire in che modo la copertura assicurativa sia garantita da quel tipo di contratto, soprattutto se si tiene in considerazione il fatto che potrebbe capitare un incidente proprio nel momento in cui si usufruisce dell’automobile. Bisogna avere a portata di mano tutte le informazioni utili, e gestire la situazione in caso di sinistro.
È molto importante tenere a mente quali sono i parametri su cui valutare il tipo di contratto. Innanzitutto, la franchigia ed il massimale. La prima, fa capire quanto il conducente dovrà pagare in caso di incidente, mentre invece il massimale rappresenta l’ammontare massimo che la compagnia assicurativa paga, per quel determinato tipo di contratto, in caso di incidente. Oltre a questi due parametri non bisogna mai dimenticare che la copertura della Rc auto, è diversa da paese in paese e di conseguenza bisogna verificare nel paese di riferimento, cosa copre l’assicurazione auto in merito ai danni a terze persone, oppure a cose, per proprie responsabilità.
Molto spesso per le auto noleggio, viene proposta la Damage Access Refund. Questo tipo di copertura permette a chi noleggia l’auto, di avere la garanzia di coprire tutti i danni al veicolo che quindi, sarebbero rimborsati e per questo, la franchigia, è minima o inesistente. Spesso questo tipo di copertura non è possibile attivarla sulle auto di lusso a noleggio, e non copre i danni derivanti da un uso improprio dell’auto, attraverso la guida pericolosa, oppure sotto l’effetto di alcolici e stupefacenti. In altri casi, ci sono le assicurazioni personali che invece coprono danni causati da un incidente a guidatore e ai passeggeri. Un altro tipo di assicurazione è la Kasco che copre i danni subiti alla propria auto, ma soltanto con determinate condizioni. Si tratta di un’assicurazione completa. Agli altri tipi di assicurazioni negli Stati Uniti, spesso viene preferita la Third Party Insurance, che però ha un massimale non particolarmente alto e che quindi spesso fa presente la possibilità di sottoscrivere un’assicurazione extra. Ci sono anche altre garanzie da prendere in considerazione, quando si fitta una macchina, come ad esempio l’assicurazione da furto o da atti vandalici.

Con tutti gli accorgimenti che vi abbiamo elencato potrete godere di un’auto a noleggio con tutta tranquillità e vivervi un viaggio davvero indimenticabile.