Archivio mensile:gennaio 2012

Ancora caro carburanti e caro assicurazioni auto: a Sud è record

Il monitoraggio quotidiano offerto da quotidianoenergia.it e Staffetta Quotidiana non lascia adito a dubbi: il caro carburanti non si arresta, anzi il prezzo dei carburanti vola toccando cifre record mai viste prima e lo fa soprattutto al sud. Questo si va ad aggiungere ai ricari delle assicurazioni auto. Volendo presentare un quadro dettagliato della situazione dopo che ieri IP ha aumentato di un centesimo sia benzina che diesel, possiamo dire che la Eni ha aumentato il prezzo raccomandato della verde di 0,8 centesimi, mentre quello del gasolio di 1 centesimo. Q8 e Tamoil hanno invece aumentato di 0,5 centesimi tutti e due i prodotti, mentre TotalErg ha aumentato di solo 0,3 centesimi. Non si esime dai rincari neppure la Esso con un +0,1 centesimi, con la verde a 1,627 euro/litro e il diesel a 1,508 euro per litro. Per quanto riguarda la media nazionale per la benzina si passa oggi dall’1,628 euro a litro degli impianti Esso all’1,640 euro di quelli IP, mentre i no-logo sono in discesa e si attestano  a 1,545. Il diesel, invece, va dall’1,505 euro a litro dei punti vendita Esso sino all’1,518 euro/litro degli impianti. La situazione peggiore è al  Sud dove sia la benzina e gasolio raggiungono i picchi di 1,687 e 1,538 euro/litro.

Benzina e assicurazioni auto: nuovi aumenti

Il prezzo dei carburanti e dell’assicurazione auto, purtroppo, non accennano a diminuire. Nonostante qualche piccolo spiraglio di speranza intravisto nelle scorse settimane, il prezzo di diesel e benzina torna a volare, gravando sempre più sulle tasche degli italiani. Facendo una panoramica molto veloce, ci si accorge che gli aumenti sono abbastanza sostanziosi, con Eni che aumenta di 2,2 centesimi di euro i prezzi raccomandati, Shell che li aumenta di 1 centesimo e Tamoil di 0,5 centesimi il diesel. Tutto ciò è dovuto al fatto che ieri, nella zona del Mediterraneo, c’è stata una forte impennata delle quotazioni internazionali di benzina e diesel: si parla di 36,50 e 30 $/ton e questo ha fatto arrivare la benzina e il diesel rispettivamente a 1.066 e 1.004 $/ton, ossia a livelli mai toccati da fine maggio e metà giugno. A dirlo è quotidianoenergia.it che ha preso come campione un numero di stazioni che può ben rappresentare la situazione. Per quanto riguarda la media nazionale, Eni, IP e Shell hanno prezzi che superano 1,6 euro/litro: al Sud la verde costa 1,66 euro/litro nelle sue punte massime. Per quanto riguarda, invece, il diesel, la soglia 1,5 euro/litro è molto vicina, anzi in alcuni impianti è già stata superata, in particolare al Sud dove arriva anche a1,512 euro/litro. Se si prende in considerazione la media nazionale, si può dire che il prezzo medio praticato della verde varia dall’1,604 euro/litro degli impianti Eni all’1,592 euro/litro dei punti vendita Tamoil, mentre la situazione del diesel mostra che il prezzo medio praticato va dall’1,471 euro/litro dei punti vendita TotalErg all’1,483 euro/litro degli impianti Shell. Benzina e assicurazioni auto: dolori degli automobilisti.