Archivio mensile:febbraio 2012

Anche Fitch declassa l’Italia: in arrivo aumenti benzina e assicurazioni auto?

Dopo Moody’s, anche Fitch rating declassa il nostro Paese, riducendo la propria valutazione sul merito di credito: quest’ultima passa da AA- ad A+ con outlook negativo. Per quello che concerne il rating a breve termine, passa da F1+ a F1. Fitch fa sapere di aver optato per il declassamento perché la crisi economica continua ad aggravarsi senza vedere ombra di luce. Si aggrava quella che è la crisi debitoria della zona euro e la posizione dell’Italia è sempre più in bilico poiché la nostra nazione ha un elevato debito pubblico e un basso potenziale di crescita. Questo ha fatto in modo che la fiducia dei mercati si indebolisse, anche per colpa della reazione del governo dinanzi alla prospettiva di un contagio della crisi. Tuttavia, c’è da sottolineare che Fitch ritiene ancora l’Italia un Paese solvente, anche alla luce del fatto che la BCE e il Fondo Salva-Stati interverrebbero qualora ci fosse una crisi di liquidità. A rischio aumenti anche benzina e assicurazioni auto.

IL LEASING: UNA NUOVA FORMA DI PRESTITO

Per tutti coloro che intendono pagare una macchina a rate, senza ricorrere ad un finanziamento.
Il leasing auto è una forma di prestito personale che permette di acquistare un’autovettura, pagando un canone, per una durata di 60 mesi, più un riscatto finale. Il leasing è rivolto alle aziende e ai liberi professionisti, provvisti di partita iva. In questa forma di prestito, la società finanziaria è l’acquirente dell’automezzo, quindi il proprietario, mentre il cliente finale il possessore. Diversi sono i vantaggi per quest’ultimo. In primo luogo, questo prestito consente una flessibilità maggiore dei tradizionali finanziamenti auto. Grazie al fatto che il leasing può essere richiesto per il 100% del valore del mezzo, il contraente potrà acquistare l’autovettura senza pagare anticipi. Un altro vantaggio riguarda gli sgravi fiscali. Il mezzo entra nel bilancio come bene posseduto, non come mezzo, quindi il contraente potrà sfruttare il canone a suo favore. Ma ci sono anche degli svantaggi. L’automezzo diviene di proprietà solo alla scadenza del contratto e dopo il pagamento del riscatto finale. Qualora si decidesse di estinguere anticipatamente il contratto, si dovranno pagare penali più alte di un semplice finanziamento.