Archivio mensile:novembre 2012

Cosa è il Bonus Malus?

L’assicurazione per responsabilità civile auto meglio nota come rc auto è l’unica forma di copertura che risulta obbligatoria secondo le vigenti disposizioni della legge italiana. I costi variano in funzione di tantissimi parametri come ad esempio le fasce di cilindrata che nella stragrande maggioranza dei casi vengono gestiti tramite il cosiddetto sistema bonus – malus.

Il bonus – malus è un meccanismo attraverso il quale la compagnia di assicurazione con la quale si è andati a sottoscrivere la polizza, va a quantificare l’importo da farsi corrispondere dall’assicurato tramite il pagamento del premio assicurativo annuale. Entrando nel merito, il bonus – malus tiene conto oltre che della zona geografica di residenza del contraente, dell’età anagrafica, degli anni passati dal conseguimento della patente anche e soprattutto delle capacità dell’automobilista nella guida. In pratica minori sono i sinistri causati dall’assicurato nel corso degli anni e minore sarà l’importo che dovrà pagare per ottenere la copertura assicurativa. Il meccanismo del bonus – malus in effetti è regolato attraverso una scala di valori che di solito varia da compagnia a compagnia ma che per legge deve essere riportata in funzione delle classi di merito universale. Le classi di merito universali sono in totale 18 e prevedono che la prima sia quella che rappresenta un ottimo comportamento alla guida dell’assicurato.

Ovviamente salendo verso la diciottesima si va ad evidenziare un guidatore molto propenso a causare incidenti. Il meccanismo prevede che per ogni anno in cui l’assicurato non sia responsabile di un sinistro si abbia diritto all’aumento della classe di merito (Bonus). Invece per ogni incidente in cui la colpa ricaduta sul contraente risulti maggiore del 50% si perda una classe di merito (Malus). Inoltre, se nello stesso anno il contraente è coinvolto in più sinistri in cui ha la colpa del 50%, le percentuali vengono sommate portando a penalizzazioni. Lo status dell’automobilista viene riportato nel cosiddetto attestato di rischio dove in pratica si tiene traccia di tutta la storia assicurativa.

Spesso molti automobilisti pur di non vedere macchiare il proprio attestato di rischio con un incidente, sono propensi al pagamento dei danni provocati ai veicoli coinvolti senza ricorrere alla copertura assicurativa.