Archivio mensile:dicembre 2013

Ivass: Rc auto più economica nel 2014

Belle notizie in arrivo per gli automobilisti riguardanti i costi delle polizze assicurative. Dal 2014 infatti entreranno in vigore le nuove disposizioni dell’Ivass che sicuramente faranno diminuire i premi per le RC auto. Molti gli strumenti usati dagli automobilisti fino ad ora per cercare di ridurre questa spesa. Il Decreto Bersani ha dato l’opportunità di cambiare Compagnia di Assicurazione alla scadenza della polizza senza nessuna penalizzazione, declassamento o obbligo di disdire preventivamente la polizza con la vecchia Compagnia. Molte le persone che per sfruttare al meglio questa opportunità si sono rivolte a siti comparatori come Comparameglio, in cui è possibile confrontare diverse tariffe per l’ assicurazione auto potendo quindi scegliere la migliore in base ad ogni necessità.

Per il nuovo anno è in arrivo una ulteriore riduzione sui costi delle polizze a seguito di importanti provvedimenti presi dall’Ivass riguardanti le assicurazioni. Lo ha annunciato il Presidente dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni Salvatore Rossi nel corso di una audizione in Senato, riferendo sull’impegno che l’Istituto ha messo in collaborazione con l’Antitrust per portare importanti proposte al Ministero dello Sviluppo Economico che assicurino una effettiva riduzione delle tariffe per gli automobilisti.

Salvatore Rossi ha infatti spiegato che “la vigilanza sull’attività antifrode delle compagnie, esercitata ai sensi del DL cosiddetto “Concorrenza” (le imprese devono presentare all’IVASS una relazione annuale sulle iniziative antifrode), comincia a dare i primi frutti. Il risparmio in termini di minor costo dei sinistri conseguente a questa attività antifrode ammonta a 166 milioni di euro, l’1,3% dell’onere globale dei sinistri”.

“Nel 2012, dopo l’introduzione dei nuovi criteri per i danni di minore entità alla persona (“micropermanenti”), il numero dei sinistri è sceso del 25% mentre il relativo costo medio è passato da 2.000 a 1.600 euro circa (-22%)”, continua il presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Salvatore Rossi, ricordando che nello stesso anno queste disposizioni hanno portato ad una effettiva diminuzione dei risarcimenti rispetto all’anno precedente di circa centoventi milioni di euro. Una cifra considerevole che ha creato aspettative di un significativo contenimento delle tariffe da parte delle Compagnie Assicuratrici.

Un pacchetto di proposte che prevede un effettivo ed attento contrasto alle frodi, una sempre maggiore concorrenza fra le varie Compagnie assicuratrici, una maggiore disponibilità alla mobilità degli assicurati e una migliore efficenza nelle imprese. Se riusciremo a coordinare questi quattro elementi potremmo avere già nei primi mesi del 2014 una sostanziale riduzione dei premi assicurativi. Questo è quanto ha auspicato Rossi al termine della sua audizione in Senato, confermando la piena volontà dell’Ivass e dell’Antitrust affinchè ciò avvenga.

Già lo scorso luglio il Presidente dell’Ivass aveva dichiarato il suo impegno per cercare di arrivare ad individuare le vere cause che concorrono a fare in modo che i prezzi delle RC auto in Italia sono tra i più alti d’Europa. In un incontro con l’Ania, l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici, aveva ribadito il suo sconcerto nel constatare che, mentre gli automobilisti attribuivano gli aumenti ad una politica di cartello delle Compagnie assicurative, queste ultime individuavano tali aumenti nel maggior numero di sinistri e nei numerosi episodi di frode che avvengono nel nostro Paese.

Alla luce di quanto annunciato si rende ancora più importante per i consumatori una maggiore attenzione alle offerte e proposte delle varie Compagnie Assicuratrici. Vi sono siti dove è possibile in una sola operazione mettere a confronto più Compagnie ed avere a disposizione numerosi preventivi fra cui poter scegliere i più convenienti.

Antitrust: pari condizioni per cambio compagnia rc auto

Buone notizie all’orizzonte per chi è scontento della propria assicurazione auto ed ha intenzione di sostituirla nel prossimo futuro.
L’attuale presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella ha chiesto – nel corso di un intervento difronte alla commissione bilancio della Camera – specifiche norme atte a garantire la parità di condizioni per quei soggetti che decidono di passare ad una diversa compagnia assicurativa.

Secondo quanto indicato dal numero uno dell’autorità garante, ogni assicurato dovrebbe poter mantenere inalterata la classe di rischio maturata nel tempo anche presso la nuova società di assicurazione, andando così a favorire e semplificare i trasferimenti da una compagnia all’altra e aumentando di conseguenza la competizione fra di esse. L’obbiettivo finale ovviamente è quello di abbattere i costi delle assicurazioni obbligatorie per la responsabilità civile, generando un risparmio per tutti gli automobilisti.
Una nuova possibilità, dunque, per cercare di ridurre i costi della RC auto che già hanno beneficiato di notevoli sconti grazie ai tanti strumenti che consentono di scegliere la propria assicurazione on line.

Pitruzzella ha espresso il suo apprezzamento per il piano ‘Destinazione Italia’, messo in atto dal Governo, riguardante per l’appunto l’assicurazione obbligatoria che – secondo le dichiarazioni del presidente dell’autorità – accoglierebbe parte dei suggerimenti proposti dalla stessa Antitrust.

Nell’attesa che tutto questo divenga realtà è comunque possibile, grazie alla rete, informarsi in maniera dettagliata sulle possibili soluzioni offerte dalle varie compagnie, in modo da non sostenere spese eccessive e non adeguate al servizio proposto. Ad esempio, per valutare prima l’importo del premio assicurativo è possibile fare un preventivo per l’assicurazione auto on line cliccando qui e approfittare delle offerte che Linear mette a disposizione.

Tornando alle dichiarazioni del presidente Pitruzzella, durante il suo intervento non ha mancato di sottolineare la necessità di portare innovazione in un settore non al passo con i tempi, grazie all’utilizzo della tecnologia, di incentivi mirati e di contratti pensati appositamente per abbattere i costi sia per le compagnie che per gli utenti.

Ad esempio, secondo quanto emerge dalle indagini effettuate dall’autorità garante, risulta un utilizzo ancora troppo ridotto delle scatole nere che consentono di ricostruire meglio la dinamica degli incidenti e di evitare molte frodi messe in atto verso le compagnie assicurative che pagano troppi risarcimento non dovuti con un conseguente aumento delle tariffe per tutti gli assicurati. Le spese di installazione delle scatole nere attualmente sono a carico dell’assicurato e rappresentano un ulteriore ostacolo al loro utilizzo su larga scala; il dl in discussione alla Camera dovrebbe azzerare questi costi.

Un’altra questione sollevata è quella riguardante le scontistiche, ritenute troppo esigue, offerte per i contratti che prevedono l’obbligo di rivolgersi a carrozzerie convenzionate con la compagnia assicurativa stessa (i contratti di questo tipo sono inferiori al 6%).
L’ultima osservazione di Pitruzzella riguarda l’eventuale possibilità per le compagnie di selezionare e remunerare dei professionisti che consentano, in caso di sinistri con danni che necessitano di prestazioni medico sanitarie, alle compagnie di offrire agli assicurati i propri servizi anche in questo ambito.

Insomma, il traguardo è chiaro ed è quello di avviare un circolo virtuoso che, partendo da una maggiore efficienza, porti ad una riduzione dei costi sostenuti dalle compagnie assicurative e ad un conseguente abbassamenti dei prezzi delle polizze per gli utenti finali. Un esempio evidente che dimostra la correttezza di questi ragionamenti lo si trova nel settore della telefonia dove i clienti cambiano compagnia telefonica molto più spesso, rispetto a quanto accade nel mondo delle assicurazioni RC (dove il tasso di mobilità è solo del 15% circa) e i prezzi dei contratti e dei servizi telefonici in genere ha già subito una notevole riduzione.