Archivio mensile:marzo 2014

Il trading è uno scontro di visioni del mondo

Fare trading sul forex vuol dire anche portare avanti una filosofia di fondo su come funziona la realtà, e nello specifico su quello che si pensa vero del mondo dell’economia della finanza.

Vediamo le principali contrapposizioni o divergenze di orientamenti e di mentalità fra analisi tecnica, analisi fondamentale ed altre strutture concettuali del pensiero. E’ molto importante tracciare queste linee perché solo capendo da che parte si sta, si può riuscire ad individuare la strategia giusta per sé nel mondo del trading e del forex.

Gli antesignani del rating hanno un senso: L’analisi fondamentale

La filosofia di fondo delle società di rating che hanno condizionato le sorti dello scenario della finanza internazionale, conducendo anche l’Italia a chiedere di essere risarcita, è che il prezzo ufficiale di borsa sia l’esatto riflesso (altrimenti influenzato da un travisamento della vera realtà, a causa dell’inefficienza transitoria del mercato) del valore, o del valore atteso.

Ecco il motivo per cui un buon equilibrio fra salute finanziaria e credibilità di alcune società quotate in borsa merita di ricevere una quotazione alta. Gli investitori comprano quel titolo (posizione long) perché avranno un titolo che varrà di più (rendimento atteso), perché credono in quel titolo. Non ha senso interpretare il passato, se non in funzione del futuro.

Possiamo porre tale mentalità (analisi fondamentale del mercato) in analogia con gli assertori del famoso spread Btp-Bund tedeschi. Più si ha credibilità in uno Stato più lo spread diminuisce.

Il mercato ha però dimostrato, in tal caso, il contrario, salvo l’intervento ulteriore delle società di rating (analisi fondamentale ed attribuzione di un valore). Il loro è come un ruolo di salvaguardia, alla ricerca del vero valore quotato.

La strategia è un’analisi pragmatica, orientata al futuro. Se si vuole investire sul rialzo della quotazione di un’azione di una società, un dato fondamentale sono le politiche aziendali, i bilanci di chiusura ed ogni altro elemento che può far avere un’opinione positiva o negativa su quell’attività.

Le informazioni criptiche del mercato: L’analisi tecnica

Fare un grafico, intraprendere degli studi analitici sull’andamento di un titolo o valore quotato ha un senso, ed il senso più puro è scovare le informazioni preziose che non tutti sono abili ad individuare.

L’analisi tecnica è una scienza del fare. L’investimento non è un azzardo e così neanche la speculazione.

Fare trading, fare forex non richiede emotività ma studio serio.

Il passato nasconde informazioni preziose ed è la chiave di lettura del futuro (i prezzi futuri incorporano quelli passati, nella massima dei casi il passato influenza il futuro).

Il mercato è dominato dal caso

L’unico spessore, alla base delle scelte di trading e di speculazione, è carpire quelle notizie di pubblico dominio che condizionano le scelte degli operatori.

Solo così, si può intuire se il prezzo salga o scenda ed abbinarvi la strategia giusta.

Il passato non conta. Con la giusta tempistica, bisogna cogliere l’attimo fuggente.

Non vi è né razionalità né irrazionalità ma pragmatismo dominato dalla pratica, più che dalla teoria.