Archivio mensile:ottobre 2015

Infortuni al conducente, la polizza che salva i guidatori

Tante compagnie come Genialloyd offrono un pacchetto speciale di tutele degli automobilisti che possono provocare sinistri coinvolgendo altri veicoli o meno

 

Infortuni sul conducente: sempre più spesso compare questa voce nei preventivi di RCA che si possono ottenere con un semplice clic sui tanti siti di comparazione di polizze ma pochissimi sanno cos’è e come funziona. Nel caso in cui un automobilista provochi un incidente con colpa, l’unico soggetto che non è coperto dall’assicurazione è proprio il guidatore. La polizza denominata appunto Infortuni sul conducente prova a coprire questo vuoto normativo.

 

Tantissime compagnie, come per esempio la diffusa Genialloyd, offrono questo tipo di copertura accessoria. Il conducente che abbia sottoscritto questo elemento in abbinamento alla polizza RCAuto classica, può ricevere un rimborso per i danni fisici che siano stati subiti da un sinistro provocato da lui stesso.

 

La garanzia non si attiva soltanto quando l’incidente coinvolge altre vetture: si viene risarciti, insomma, anche quando si va a sbattere contro un albero, magari perché si è subito un malore mentre si era al volante. Una simile forma di tutela è molto utile perché va a coprire tante potenziali voci di spesa, le spese mediche, per prima cosa. Poi si riceverà una diaria legata al ricovero, vale a dire un rimborso forfettario per ogni singolo giorno di degenza in un ospedale. Ovviamente è previsto un risarcimento anche nei casi di incidente più gravi che portino alla invalidità permanente del soggetto assicurato oppure al suo decesso.

 

Chiaramente l’importo del risarcimento non è uguale per tutti e per tutti i casi ma può variare in base agli esiti fisici del sinistro. Specifiche tabelle sono proposte per determinare il tipo di invalidità causata da ogni evento sfortunato. Le compagnie assicurative però, pongono dei rigidi paletti per tutelarsi da un uso improprio della garanzia sugli infortuni al conducente. Di solito infatti, la tutela non scatta quando gli infortuni registrati sono conseguenza di una guida fatta in stato di ebbrezza, sotto effetto di droghe o senza la cintura di sicurezza.

 

Insomma, a fronte di un piccolo costo che si va a sommare all’obbligatoria assicurazione auto sulla responsabilità civile, si possono godere di tanti diritti e di rimborsi considerevoli quando un incidente coinvolga anche noi guidatori. Un’attenta lettura delle condizioni della polizza che abbiamo sottoscritto può dissipare tutti i dubbi e farci capire se godiamo di questa tutela ed eventualmente iniziare a prenderla in considerazione.

Come risparmiare sull’assicurazione con noleggio a lungo termine

Il noleggio dell’auto a lungo termine fa in modo che un qualsiasi cliente possa essere in possesso di una vettura per un determinato arco di tempo, senza acquistarla in maniera definitiva. Esistono dei metodi per rendere tale operazione ben più conveniente rispetto a quanto preventivato. Vediamo quali sono.

Il metodo più immediato per risparmiare sull’assicurazione con noleggio a lungo termine della propria vettura riguarda senza ombra di dubbio l’opportunità di richiedere un preventivo online ad uno dei siti preposti. Tuttavia, per cercare di guadagnare ogni singolo centesimo ed evitare spese in eccesso, bisogna tenere conto di una serie di fattori rilevanti che alla fine possono fare davvero la differenza. È preferibile effettuare una valutazione minuziosa di tutti i costi che hanno a che fare con il mantenimento di un’automobile, che siano costi diretti o indotti.

I costi diretti si chiamano così perché sono calcolabili con una certa facilità ed immediatezza e riguardano la gestione diretta della vettura, senza alcuna variante nascosta. Per scoprirli con precisione, è sufficiente dare una rapida occhiata alle riviste di settore e ai listini presenti sui giornali e sui siti Web appositi. Prima di tutto, si può risparmiare con l’assicurazione sul noleggio a lungo termine grazie ad un netto abbattimento dei costi rispetto a quelli dell’acquisto effettivo. Uno sconto ulteriore può essere ottenuto direttamente presso le concessionarie, che fanno scendere il prezzo di circa l’8 per cento. Quindi, bisogna tenere conto della tassa di proprietà, delle varie polizze assicurative RCA, tra le quali furto e incendio. Quindi, è necessario prestare la massima attenzione a tutto ciò che riguarda il soccorso stradale e la manutenzione ordinaria e straordinaria, compresa la tenuta perfetta delle gomme. 

Al tempo stesso, è impossibile non prendere in considerazione i cosiddetti costi indotti, che incidono sulle spese quasi allo stesso modo di quelli diretti e appaiono piuttosto variabili. È molto difficile calcolare con la massima precisione tali prezzi, ma alla fine possono risultare anche abbastanza ingenti. Ad esempio, tutti i documenti che hanno a che fare con le pratiche di un’automobile comportano una determinata spesa difficilmente quantificabile. La tassa di proprietà ha un costo e le multe devono essere evitare per non gravare su un bilancio che, in alcune circostanze e soprattutto per i privati , potrebbe essere già in passivo. Al tempo stesso, non si possono lasciare in secondo piano tutti i costi relativi alla fatturazione, così come bisogna tenere d’occhio i costi di immobilizzazione, corrispondenti al fermo dell’auto e al noleggio di una vettura sostitutiva.

Sono questi alcuni degli aspetti da ricordare quando si ha intenzione di noleggiare un’auto a lungo termine e si vuole risparmiare in maniera sostanziale sui costi di assicurazione. A tutto questo, bisogna aggiungere l’opportunità di usufruire della cosiddetta deducibilità fiscale, grazie alla quale il prezzo da pagare cala a seconda dell’uso che viene fatto della vettura noleggiata. In parole povere, il noleggio può essere attuato anche senza il pagamento di alcuna tassa. In particolare, se la misura viene adottata a lungo termine, è possibile guidare senza alcuna preoccupazione eccessiva, grazie al pagamento di un canone fisso e dei numerosi servizi inclusi nel canone.