Archivio mensile:aprile 2017

Perchè non dovresti guidare senza assicurazione

Con la crisi che continua a mordere, sono purtroppo sempre di più coloro i quali continuano a guidare il proprio veicolo, sebbene l’assicurazione sia scaduta da un pezzo. I numeri, secondo quello che ci raccontano le polizie locali e la motorizzazione civile, sono fuori controllo.

 

Ma quali sono i pericoli collegati al guidare senza assicurazione? Conviene davvero tentare la fortuna sperando che nessuno ci becchi?

 

Non proprio, perché le pene nel nostro paese sono particolarmente alte per chi si dovesse far beccare alla conduzione di un veicolo sprovvisto di regolare RCA, vediamole insieme.

 

Chiunque venga trovato alla guida di un veicolo senza RCA viene multato per una cifra variabile, che va da poche centinaia di euro fino a qualche migliaio.

 

Si tratta di sanzioni piuttosto salate, che stanno proprio a sottolineare l’estrema attenzione del legislatore nei confronti di una problematica, quella della guida senza assicurazione, sempre più comune nel nostro paese.

 

In aggiunta alla sanzione pecuniaria, è previsto anche il sequestro dell’autovettura.

 

Per rientrarne in possesso, il proprietario come da libretto dovrà prima procedere a pagare la multa di cui vi abbiamo parlato sopra, poi a saldare le, anche queste salatissime, spese di trasporto e custodia dalla macchina.

 

Saldate tutte le incombenze, sarà obbligato a stipulare una RCA per almeno 6 mesi.

 

Le cose si fanno ancora più gravi se chi guida senza assicurazione viene coinvolto in un incidente.

 

Nel caso in cui sia colpevole, dovrà infatti risarcire tutti i danni alle cose e alle persone causate dalla sua condotta. In aggiunta alla necessità di coprire queste spese, subirà anche le pene pecuniarie e accessorie di cui abbiamo parlato poco fa.

 

E non è finita qui, perché chi guida senza RCA è escluso dal risarcimento in caso di incidente anche nel caso in cui non fosse la parte ritenuta colpevole.

 

Pene molto severe, che dovrebbero farvi riflettere ancora una volta prima di prendere una decisione del genere, pericolosa per voi, per le vostre finanze, e per gli altri.
Quindi prima di rischiare una “brutta fine” meglio andare in una delle tante compagnie, affidarsi ad un broker assicurativo oppure scegliere tra le tante proposte disponibili online per sottoscrivere la giusta polizza assicurativa.

Gli elementi più importanti da valutare nel confronto tra polizze auto

Il primo elemento di confronto tra le assicurazioni è il costo. I comparatori online hanno facilitato il lavoro in quanto confrontano automaticamente le varie proposte delle compagnie assicurative.

Una semplice analisi sui costi però non basta. Per valutare davvero una polizza bisogna comparare il prezzo con le singole condizioni proposte, dal premio al massimale fino alle garanzie accessorie.

Il modo migliore di procedere è richiedere dei preventivi. Il preventivo assicurazione auto ConTe, a seguito di un nostro check, è risultato essere uno dei più convenienti. Per accorciare i tempi è anche possibile utilizzare un comparatore di tariffe.

Massimali e franchigia

A parità di servizi e garanzie, conviene sempre scegliere la polizza con il prezzo più basso. Se invece non c’è parità di servizi, bisogna verificare i massimali e la franchigia. I massimali minimi previsti dalla legge sono pari a 1 milione di euro per i danni alle cose e a 5 milioni di euro per i danni causati alle persone.

Una verifica dei massimali è fondamentale, soprattutto se si vuole innalzare la cifra standard. La stessa cosa va fatta con la franchigia. Esistono due tipi diversi di franchigia: relativa e assoluta.

La prima prevede che l’assicurato copra tutti i danni pari o inferiori al valore della franchigia stabilito nel contratto della polizza. Se i danni sono superiori, l’assicurazione avvia la liquidazione totale.

Quella assoluta, invece, prevede che sia sempre l’assicurato a pagare per danni pari, superiori o inferiori all’ammontare della franchigia stabilita a contratto. Si definisce assoluta proprio perché il suo valore pesa sempre e comunque sull’assicurato, indipendente cioè dall’importo del risarcimento dovuto per il danno causato a terzi. L’assicurazione cioè copre solo la cifra eccedente la somma fissata come franchigia.

 

Franchigia e scoperto

Ci possono essere anche polizze con uno scoperto di franchigia. Si tratta di assicurazioni con un premio più basso che prevedono uno scoperto di una parte del danno a carico dell’assicurato. Se la franchigia è sempre prefissata in anticipo, lo scoperto si esprime in percentuale. Questo significa che non è possibile definirlo con certezza prima di un sinistro. Si deve cioè verificare un incidente e nel momento della quantificazione del danno si determina anche lo scoperto.

Bisogna dunque valutare bene se scegliere o meno questo tipo di polizze perché, spesso, risultano più convenienti di quanto non siano nella realtà.

 

Furto e Incendio, Kasko e Cristalli

Per confrontare le polizze caratterizzate dallo stesso prezzo è bene considerare anche le garanzie accessorie. Bisogna dare un’occhiata ai costi di ognuna delle garanzie e verificare le oscillazioni di prezzo che ne conseguono.

La garanzia furto e incendio, per esempio, prevede il pagamento di un risarcimento in caso di furto, di danni provocati dal tentato furto, di incendio, di rapina, di scoppio, di esplosione o di azione di un fulmine. Di solito, il costo dipende dal valore dell’auto che si intende assicurare.

La garanzia furto e incendio è una delle più stipulate insieme alla Kasko. Quest’ultima prevede un risarcimento per i danni all’auto dell’assicurato in caso di sinistro con colpa imputabile ad altri veicoli. Il costo della Kasko dipende sempre dal valore dell’auto che si intende assicurare.

Se si vogliono entrambe queste garanzie accessorie, si possono confrontare i prezzi di tutti i preventivi che le prevedono. Solo in questo modo, si riesce davvero a risparmiare e a stipulare polizze fatte su misura delle proprie esigenze.

Non sono ovviamente le uniche garanzie che possono rientrare nel confronto. Si possono considerare anche quelle per l’assistenza stradale, per i cristalli,  per gli eventi naturali o per la tutela legale. Quest’ultima, per esempio, prevede un risarcimento dei costi delle spese legali necessarie in caso di sinistro stradale. A differenza della Furto e Incendio e della Kasko, queste altre garanzie hanno dei costi fissi, che dipendono dalle singole compagnie assicurative.