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Assicurazione auto, le tipologie esistenti

Per poter circolare liberamente sul territorio italiano, ciascun automobilista deve possedere obbligatoriamente un’assicurazione per il proprio veicolo, la cosiddetta RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli). Oggi, poi, è possibile sceglierne tra diversi tipi e per le esigenze più varie. Tuttavia, così come è possibile stipularne una facilmente, è anche possibile effettuare la disdetta assicurazione auto, quando non ne siamo più soddisfatti.

 

Al giorno d’oggi, così come sono tante le compagnie assicurative che offrono i loro servizi e coperture, diverse sono anche le tipologie di assicurazioni tra cui scegliere per un automobilista. Tali polizze spesso variano in base alle esigenze di ciascuno di questi, al loro uso della macchina e al tipo di tutela richiesta o ricercata. Andiamo quindi a conoscere meglio l’universo delle assicurazioni auto e le diverse tipologie esistenti.

 

Assicurazione auto giornaliera o temporanea: questa consente di assicurare un’automobile solo nei giorni o periodi in cui si utilizza, magari durante una vacanza o un fine settimana fuori casa. In questo caso si sottoscrive la polizza e si paga il premio soltanto quando si usufruisce realmente del veicolo e questo consente di ridurne notevolmente i costi assicurativi. Questo tipo di polizza conviene soprattutto a coloro abbiano due automobili, di cui una presa solo saltuariamente o in casi di emergenza.

 

Assicurazione auto a chilometri: questa permette ad un automobilista di pagare una polizza in base ai chilometri effettivamente percorsi, limitandone notevolmente i costi. In pratica, all’atto della stipulazione, un soggetto paga una quota assicurativa base o minima e poi il resto in maniera proporzionale ai chilometri effettuati col proprio veicolo, calcolati grazie ad un impianto di radiolocalizzazione installato sul mezzo. Questo genere di polizza è adatto per quegli utenti che utilizzano pochissimo l’automobile durante l’anno.

 

Assicurazione auto con scatola nera: tipologia che, a fronte dell’installazione di questo congegno su un automobile, favorisce una riduzione dei costi della polizza stessa. Tale sistema infatti controlla il tipo di guida del conducente ed eventuali dinamiche di incidenti. Questo genere di polizza è utile soprattutto per coloro che hanno uno stile di guida accorto.

 

Assicurazione auto bonus/malus: questo è il tipo di polizza maggiormente utilizzato dagli automobilisti, che permette di pagare premi assicurativi man mano sempre minori col passare del tempo e in assenza di incidenti e viceversa naturalmente. Questo tipo di assicurazione è suddivisa in classi di merito, con un costo relativo ciascuna. Si inizia da quella più alta e, in assenza di sinistri, a fine anno si sale di una classe. Viceversa, invece, si scende di due classi se si è causato degli incidenti. E’ conveniente in particolare per quegli automobilisti prudenti ed attenti.

Assicurazione Kasko: in questo caso, la compagnia si assume tutti gli eventuali rischi derivanti dalla circolazione di una vettura. Col pagamento di una sola quota prestabilita, ci si assicura per danni causati a terzi o da questi subiti, indipendentemente da eventuali responsabilità dello stesso conducente. Di questo genere di polizza ne esistono vari tipi, diversificati in base alla compagnia, ai costi sostenuti e ai generi di danni o sinistri in cui si è coinvolti.

Perchè non dovresti guidare senza assicurazione

Con la crisi che continua a mordere, sono purtroppo sempre di più coloro i quali continuano a guidare il proprio veicolo, sebbene l’assicurazione sia scaduta da un pezzo. I numeri, secondo quello che ci raccontano le polizie locali e la motorizzazione civile, sono fuori controllo.

 

Ma quali sono i pericoli collegati al guidare senza assicurazione? Conviene davvero tentare la fortuna sperando che nessuno ci becchi?

 

Non proprio, perché le pene nel nostro paese sono particolarmente alte per chi si dovesse far beccare alla conduzione di un veicolo sprovvisto di regolare RCA, vediamole insieme.

 

Chiunque venga trovato alla guida di un veicolo senza RCA viene multato per una cifra variabile, che va da poche centinaia di euro fino a qualche migliaio.

 

Si tratta di sanzioni piuttosto salate, che stanno proprio a sottolineare l’estrema attenzione del legislatore nei confronti di una problematica, quella della guida senza assicurazione, sempre più comune nel nostro paese.

 

In aggiunta alla sanzione pecuniaria, è previsto anche il sequestro dell’autovettura.

 

Per rientrarne in possesso, il proprietario come da libretto dovrà prima procedere a pagare la multa di cui vi abbiamo parlato sopra, poi a saldare le, anche queste salatissime, spese di trasporto e custodia dalla macchina.

 

Saldate tutte le incombenze, sarà obbligato a stipulare una RCA per almeno 6 mesi.

 

Le cose si fanno ancora più gravi se chi guida senza assicurazione viene coinvolto in un incidente.

 

Nel caso in cui sia colpevole, dovrà infatti risarcire tutti i danni alle cose e alle persone causate dalla sua condotta. In aggiunta alla necessità di coprire queste spese, subirà anche le pene pecuniarie e accessorie di cui abbiamo parlato poco fa.

 

E non è finita qui, perché chi guida senza RCA è escluso dal risarcimento in caso di incidente anche nel caso in cui non fosse la parte ritenuta colpevole.

 

Pene molto severe, che dovrebbero farvi riflettere ancora una volta prima di prendere una decisione del genere, pericolosa per voi, per le vostre finanze, e per gli altri.
Quindi prima di rischiare una “brutta fine” meglio andare in una delle tante compagnie, affidarsi ad un broker assicurativo oppure scegliere tra le tante proposte disponibili online per sottoscrivere la giusta polizza assicurativa.