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Il trading è uno scontro di visioni del mondo

Fare trading sul forex vuol dire anche portare avanti una filosofia di fondo su come funziona la realtà, e nello specifico su quello che si pensa vero del mondo dell’economia della finanza.

Vediamo le principali contrapposizioni o divergenze di orientamenti e di mentalità fra analisi tecnica, analisi fondamentale ed altre strutture concettuali del pensiero. E’ molto importante tracciare queste linee perché solo capendo da che parte si sta, si può riuscire ad individuare la strategia giusta per sé nel mondo del trading e del forex.

Gli antesignani del rating hanno un senso: L’analisi fondamentale

La filosofia di fondo delle società di rating che hanno condizionato le sorti dello scenario della finanza internazionale, conducendo anche l’Italia a chiedere di essere risarcita, è che il prezzo ufficiale di borsa sia l’esatto riflesso (altrimenti influenzato da un travisamento della vera realtà, a causa dell’inefficienza transitoria del mercato) del valore, o del valore atteso.

Ecco il motivo per cui un buon equilibrio fra salute finanziaria e credibilità di alcune società quotate in borsa merita di ricevere una quotazione alta. Gli investitori comprano quel titolo (posizione long) perché avranno un titolo che varrà di più (rendimento atteso), perché credono in quel titolo. Non ha senso interpretare il passato, se non in funzione del futuro.

Possiamo porre tale mentalità (analisi fondamentale del mercato) in analogia con gli assertori del famoso spread Btp-Bund tedeschi. Più si ha credibilità in uno Stato più lo spread diminuisce.

Il mercato ha però dimostrato, in tal caso, il contrario, salvo l’intervento ulteriore delle società di rating (analisi fondamentale ed attribuzione di un valore). Il loro è come un ruolo di salvaguardia, alla ricerca del vero valore quotato.

La strategia è un’analisi pragmatica, orientata al futuro. Se si vuole investire sul rialzo della quotazione di un’azione di una società, un dato fondamentale sono le politiche aziendali, i bilanci di chiusura ed ogni altro elemento che può far avere un’opinione positiva o negativa su quell’attività.

Le informazioni criptiche del mercato: L’analisi tecnica

Fare un grafico, intraprendere degli studi analitici sull’andamento di un titolo o valore quotato ha un senso, ed il senso più puro è scovare le informazioni preziose che non tutti sono abili ad individuare.

L’analisi tecnica è una scienza del fare. L’investimento non è un azzardo e così neanche la speculazione.

Fare trading, fare forex non richiede emotività ma studio serio.

Il passato nasconde informazioni preziose ed è la chiave di lettura del futuro (i prezzi futuri incorporano quelli passati, nella massima dei casi il passato influenza il futuro).

Il mercato è dominato dal caso

L’unico spessore, alla base delle scelte di trading e di speculazione, è carpire quelle notizie di pubblico dominio che condizionano le scelte degli operatori.

Solo così, si può intuire se il prezzo salga o scenda ed abbinarvi la strategia giusta.

Il passato non conta. Con la giusta tempistica, bisogna cogliere l’attimo fuggente.

Non vi è né razionalità né irrazionalità ma pragmatismo dominato dalla pratica, più che dalla teoria.

Guadagnare con il forex: le perdite vanno gestite

 

Guadagnare nel trading forex non è semplice come possa sembrare inizialmente, i guadagni, anche se arrivano subito in alcuni casi, possono essere spazzati via in un baleno, basta infatti che qualcosa vada storto e si rischia di perdere tutto il capitale guadagnato. Un buon trader deve quindi tenere a freno l’avidità, la voglia di fare tutto e subito, senza rischi o magari rischiando più del dovuto.

Molti credono che con il trading nelle valute si possa diventare ricchi, in effetti ci sono trader che si sono arricchiti e anche bene, ma per la gran parte delle persone non funziona così: si prova, si vince poi, improvvisamente, come un fulmine a ciel sereno, si perde tutto il guadagno o, nel casi peggiori, si perde tutto il capitale.

PERCHÉ ACCADE

Il motivo é semplice e riguarda più che la tecnica l’aspetto psicologico o se vogliamo emotivo del trading. Fare trading richiede sia conoscenze (analisi tecnica, fondamentale etc) sia pratica, il che significa sperimentare le perdite.

La perdita arriva prima o poi per tutti, la si deve quindi aspettare perché prima o poi bussa alla porta, anche se la casa é quella di un trader professionista. La perdita o le perdite vanno gestite così come si gestiscono i guadagni, allo stesso identico modo. L’unica differenza é che una perdita non si accetta facilmente, quindi, diventa difficile da gestire non da un punto di vista pratico, ma da un punto di vista emotivo.

Si tende quindi a continuare a sbagliare, senza accorgerei che una perdita é esattamente come una malattia degenerativa: se la si prende in tempo la si cura e poi si prosegue, se la si trascura si aggrava. Le perdite vanno sempre bloccate o, come si usa dire in gergo: tagliate. Se si tagliano le perdite e si lasciano corre i profitti ci si può arricchire, altrimenti la strada per il fallimento é assicurata.