Archivio mensile:Gennaio 2013

Tua Assicurazioni S. P. A. una soluzione valida per tutto ciò che occorre con l’assicurazione auto

 

Tra le più complete e poliedriche compagnie del settore assicurazione auto, con assoluta certezza, non possiamo dimenticare Tua Assicurazioni S. P. A. un’azienda che fa parte del Gruppo Cattolica. Tua Assicurazioni S. P. A. può rispondere in maniera completa ed esauriente a moltissime esigenze. Tra i servizi più conosciuti, senza ombra di dubbio, c’è la “Linea Persona”. Una soluzione in grado di rappresentare al meglio le famiglie ma anche i piccoli operatori economici e anche le piccole e medie imprese. In questo modo si offre il miglior servizio in assoluto per quanto riguarda la cura del cliente e la gestione dei sinistri stradali è semplice, veloce e anche molto personalizzata. La Compagnia Tua Assicurazioni S. P. A. è molto giovane. L’obbiettivo principale del gruppo è migliorare il proprio piazzamento all’interno di questo mercato così competitivo. Non ci appare difficile credere che, con questi propositi, l’obiettivo verrà raggiunto in tempi molto recenti. Tra le migliori peculiarità della Tua Assicurazioni S. P. A. c’è una gestione innovativa e la più totale semplificazione burocratica. La formazione a cui vengono sottoposti gli appartenenti al team è completa e totale. Quindi, proprio per questo motivo, ottenere tutti ciò che occorre, in termini di trasparenza e semplicità, dalla propria polizza assicurativa è molto semplice. Ad oggi, Tua Assicurazioni S. P. A. conta sul proprio territorio una fitta rete di servizi che comprende oltre 350 agenzie. Ognuna di loro, poi, è costantemente coinvolta in ogni singolo piano marketing. Così come tutte le promozioni e ogni singola campagna pubblicitaria. Il mercato è un continuo e costante cambiamento. Avere la giusta assicurazione auto è un diritto a cui, davvero, non si può rinunciare.

Tempi che cambiano: assicurazione per poliziotti

I tempi stanno rapidamente cambiando ed è sotto gli occhi di tutti un aumento vertiginoso di conflittualità tra le forse dell’ordine e i cittadini stessi, spia di un clima mutato che nel corso del tempo ha deteriorato anche questo rapporto.

Dobbiamo per prima cosa dire che la stessa divisa non ha più il fascino di una volta, ci sono stati tempi in cui la sola presenza di un poliziotto in zona basta a creare un clima di serenità e autorevolezza attorno alla sua figura.

Nell’immaginario collettivo la divisa era anche un simbolo specifico, un simbolo che parlava di difesa e tutela dei cittadini da parte delle forze dell’ordine, una sorta di tacito rispetto che si traduceva in un comportamento rispettoso da parte dei cittadini.

Nel frattempo il clima intorno a questa figura è decisamente mutato, oggi il livello di conflittualità tra i cittadini e e forze dell’ordine è in continuo aumento, il cittadino non riconosce più questa autorità e in molti casi la contesta o a torto o a ragione.

In tempi nei quali la contestazione e la polemica sembra avere preso il posto di qualsiasi ragionevole atteggiamento pacato, gli stessi poliziotti nell’esercizio della loro funzione pubblica devono dotarsi d strumenti nuovi per la loro salvaguardia.

I poliziotti bolognesi proprio in questo senso aprono decisamente un precedente o per meglio dire la segreteria del sindacato SIULP, la seconda per numero di tessere nel distretto di appartenenza della questura guidata da Vincenzo Stingone, propone una polizza a tutela dei poliziotti.

Parliamo di tutte quelle forze dell’ordine coinvolte di procedure di querela da parte dei cittadini che come abbiamo detto o a torto o a ragione, ritengono di avere subito una ingiustizia, per questo motivo querelano i poliziotti costringe doli a difendersi nelle aule di tribunale.

La compagnia assicuratrice Unipol proprio su un prodotto del genere sta raccogliendo molte adesioni, un modo come un altro per riconoscere ai cittadini il diritto alla contestazione ma anche ai poliziotti la possibile difesa della loro azioni.

In un mondo sempre più conflittuale, anche per i poliziotti i tempi cambiano e chiedono di poter tutelare la loro condotta professionale con strumenti assicurativi nuovi, che li possano assistere nel caso di querele da parte dei cittadini.